Regolamento

PREMESSA

1.  Il Liceo Classico di Ricerca San Raffaele ("Liceo"), emanazione della Fondazione S. Raffaele del Monte Tabor ("Fondazione"), Scuola Paritaria con D.M del 28/02/2001, si inserisce nel complesso dell'Istituto Scientifico Ospedale S. Raffaele e dell’Università Vita-Salute San Raffaele quale palestra per la formazione degli studenti alla mentalità della ricerca e al comportamento di fronte alla sofferenza ed all'ars medica.

2. Il Liceo è definito nelle sue finalità e nei suoi obiettivi dal Progetto educativo che attua la sperimentazione, approvato ogni anno dal Collegio dei Docenti, sentito il parere del Consiglio di Istituto.

3.  Il Liceo è aperto al contributo della sperimentazione culturale e scientifica dell'Istituto del quale è parte, di cui accoglie le iniziative finalizzate allo sviluppo del suo stesso progetto educativo. A tal fine promuove iniziative atte alla integrazione con l'Istituto.

4. La presenza di ciascun allievo nel Liceo non è un fatto casuale, è la scelta per un cammino educativo: gli allievi non sono destinatari passivi di un’istruzione loro impartita, ma protagonisti attivi della loro educazione. Ecco la ragione di un regolamento non inteso come puramente limitativo, ma come indispensabile strumento per utilizzare il tempo e le occasioni educative offerte dalla scuola in funzione della crescita armonica della propria persona.

 

ART. 1

DIRITTO DI ASSOCIAZIONE

Il Liceo garantisce l’esercizio del diritto di associazione all’interno della scuola, nel rispetto dei fini istituzionali ed educativi dell’Istituto medesimo. L’utilizzo degli spazi per svolgere attività associative dovrà essere autorizzato dal Preside, al quale dovrà pervenire, almeno tre giorni prima, una richiesta scritta, nella quale siano indicate la natura dell’iniziativa e le relative esigenze logistiche.

 

ART. 2

GLI ORGANI COLLEGIALI

Il Liceo si avvale dei seguenti organi collegiali:

  • Consiglio di Classe;
  • Collegio dei Docenti;
  • Consiglio di Istituto;
  • Assemblee e Comitato degli Studenti;
  • Assemblee e Comitati dei Genitori.

 

Partecipano come organismi collaterali:

  • Associazione Genitori;
  • Associazione ex-Allievi Ginnasio-Liceo San Raffaele;
  • Consiglio di Istituto.

 

Consiglio d'Istituto

Fanno parte del Consiglio di Istituto come membri di diritto:

  • Preside;
  • rappresentante della Fondazione.

 

Come membri elettivi:

  • sei insegnanti;
  • tre genitori;
  • tre studenti;
  • un rappresentante del personale non insegnante.

 

Per delibera del Consiglio di Istituto fanno altresì parte del Consiglio di Istituto stesso:

  • il Presidente dell’Associazione Genitori;
  • il Presidente dell’Associazione ex-Alunni.

 

Il Consiglio di Istituto è presieduto da uno dei genitori componenti, eletto a maggioranza assoluta in prima votazione o a maggioranza relativa in seconda votazione; egli designa un segretario per la redazione del verbale che viene letto ed approvato all'inizio della seduta seguente e successivamente esposto in estratto all'albo della scuola. Con le stesse modalità viene eletto un Vicepresidente.

Il Consiglio dura in carica tre anni scolastici, salvo la componente studentesca che viene rinnovata annualmente, e rimane in carica fino al rinnovo.

I componenti eletti dimissionari, usciti dalla scuola o assenti per tre volte consecutive vengono sostituiti con i primi dei non eletti delle rispettive liste fino ad esaurimento.

Il Consiglio di Istituto è convocato dal Presidente in via ordinaria su Ordine del Giorno deciso in Giunta Esecutiva, per esigenze straordinarie di propria iniziativa, oppure a seguito di richiesta di almeno un terzo dei Consiglieri.

Si riunisce validamente in presenza di almeno metà dei componenti; delibera a maggioranza dei presenti.

Il Consiglio di Istituto delibera su:

  • adozione di regolamenti e normative interne;
  • adattamento del calendario scolastico alla esigenze ambientali;
  • criteri di programmazione e di attuazione delle attività parascolastiche ed extrascolastiche promosse ed organizzate dalla scuola;
  • verifica della coerenza delle proposte di attività e delle iniziative informative con il progetto ideale della scuola;
  • promozione di contatti con l'Istituto Scientifico e l’Università Vita-Salute San Raffaele per la realizzazione di iniziative integrate;
  • promozione di contatti con altre scuole italiane ed estere per scambi di informazioni ed eventuali iniziative di collaborazione;
  • promozione di iniziative per favorire la frequenza del Liceo da parte di alunni meritevoli.

 

Esprime pareri su:

  • la formazione delle classi, l'orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche;
  • l'andamento generale didattico ed amministrativo del Liceo;
  • il bilancio economico della scuola.

 

Giunta Esecutiva del Consiglio di Istituto

Fanno parte della Giunta Esecutiva come membri di diritto:

  • Preside che la presiede;
  • Presidente del Consiglio di Istituto;
  • Segretario della scuola.

 

Come membri elettivi:

  • un genitore;
  • un insegnante;
  • uno studente.

 

La Giunta è l'organo che prepara il lavoro del Consiglio di Istituto e cura la realizzazione delle sue decisioni.

 

Organo di Garanzia

Fanno parte dell’Organo di Garanzia:

  • due docenti;
  • due studenti;
  • un genitore.

 

I Consiglieri dell’Organo di Garanzia sono nominati per ogni anno scolastico dal Preside su proposta, rispettivamente, dal Comitato Studentesco quanto ai due studenti, del collegio dei docenti quanto ai due docenti, del Presidente del Consiglio d'Istituto, per il genitore. 

Per le funzioni svolte dall’Organo di Garanzia si rimanda quanto stabilito dall'art. 5, secondo comma, D.P.R. 249/98 (Statuto delle Studentesse e degli Studenti).

 

ART. 3

ASSEMBLEE

Sono consentite Assemblee degli Studenti di Classe e di Istituto.

L’Assemblea di Classe elegge all'inizio dell’anno, a scrutinio segreto e a maggioranza relativa, due rappresentanti che mantengono i rapporti con la Presidenza e presiedono le Assemblee di Classe e, su liste d’Istituto, i Rappresentanti alla Consulta Provinciale degli Studenti. La convocazione deve essere richiesta da almeno un terzo degli studenti e presentata al Preside per l’autorizzazione, insieme all’ordine del giorno, almeno tre giorni prima. L’O.d.G. dovrà possibilmente offrire una traccia di riflessione o un testo-guida per l’argomento in discussione, al fine di facilitarne lo svolgimento. È  consentito lo svolgimento di un’assemblea al mese nel limite di due ore di lezione.

Gli studenti eleggono al loro interno, entro il mese di ottobre, a scrutinio segreto e a maggioranza relativa, i rappresentanti degli Studenti al Consiglio d’Istituto. Le Assemblee d’Istituto vengono convocate su richiesta di un terzo degli studenti. La richiesta e l’O.d.G. devono essere presentati per l’autorizzazione alla Presidenza almeno otto giorni prima. Le Assemblee d’Istituto possono svolgersi nel limite delle quattro ore di lezione di una sola giornata e in numero non superiore di cinque all’anno. Di ogni assemblea viene redatto il verbale e consegnato alla Presidenza.

 

ART. 4

NORMATIVA E PROCEDURE INTERNE

1. AMMISSIONE

L’ammissione alla frequenza del Liceo è successiva allo svolgimento di un test attitudinale-orientativo, fissato annualmente dalla Scuola e valutato da un’apposita commissione.

2. ORARIO

L'orario delle lezioni è strutturato dal Collegio dei Docenti, sentito il Consiglio d'Istituto, in modo da tenere conto delle esigenze didattiche e degli eventuali rilievi formulati dalla varie componenti scolastiche.

L'orario e le modalità di apertura della scuola sono stabilite dalla Presidenza e comunicate all'inizio dell'anno scolastico. Chi arrivasse prima dell’apertura della scuola può attendere nel cortile antistante l’ingresso della scuola. È comunque necessario che gli studenti siano in Istituto almeno cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni.

3. FREQUENZA

Malattia. Il rientro a scuola dopo un’assenza per ragioni di salute o familiari è ammesso solo presentando la giustificazione firmata dal genitore.

Dal punto di vista operativo, le giustificazioni di assenza vanno firmate dai genitori, vidimate dalla segreteria e poi riportate sul registro di classe da parte del docente in classe. La mancata presentazione della giustificazione firmata potrà essere temporaneamente sostituita da una telefonata della famiglia ma sarà inderogabile ragione di ammissione alle classe il giorno seguente. Per malattie infettive e parassitarie è doveroso avvisare la Presidenza.

Ritardo. Il ritardo di cinque minuti rispetto al suono della campana, verrà vidimato dalla segreteria e tollerato dal docente senza bisogno di giustificazione da casa. Sarà anche giustificato il ritardo fino al massimo di un’ora e lo studente sarà ammesso alla seconda ora dopo aver compilato il foglio di ritardo sul libretto e averlo fatto vidimare in segreteria. Il giorno seguente lo studente dovrà mostrare la firma del genitore sia alla segretaria che all’insegnante in classe.  Ritardi superiori ad un’ora dovranno essere considerati fatti eccezionali e concordati anticipatamente con la Presidenza. Reiterati ritardi, anche solo di 5 minuti, incideranno sul voto di condotta.

Uscita anticipata. Le uscite anticipate sono da evitare o ridurre al minimo indispensabile. Vanno concordate anticipatamente con la Presidenza e seguono lo stesso iter procedurale delle giustificazioni di assenza. In caso di dimenticanza delle giustificazioni di cui sopra da parte dello studente, la famiglia dovrà preoccuparsi di  contattare la segreteria della scuola e anticipare una giustifica verbale cui seguirà rigorosamente giustificazione scritta il giorno seguente.

E’ inteso che gli studenti maggiorenni potranno firmare da sé le giustificazioni.

4. ESONERI

Per essere dispensati dalle lezioni di Educazione Fisica per ragioni di salute temporanee (fino a 15 giorni) occorre la  richiesta dei genitori sullo spazio Comunicazioni Scuola-Famiglia del libretto personale delle assenze, vistata dal Preside. Per l’esonero per periodi più lunghi o permanente, gli interessati dovranno inoltrare domanda firmata dai genitori in carta libera, accompagnata da certificazione medica.

5. FUMO

È severamente vietato fumare a scuola. Il fumo sarà  tollerato solo in un’area circoscritta riservata ai fumatori e allestita all’aperto nel giardino della scuola in posizione non prossima all’ingresso dell’Istituto. Le sanzioni saranno quelle previste dalla legge.

6. USO DEL CELLULARE

Per ragioni di ordine nella vita scolastica e di rispetto dell’attività didattica, non è consentito fare uso del telefono cellulare a scuola né tenerlo acceso. L’utilizzo improprio del cellulare sarà sanzionato come segue: al primo richiamo il ritiro del cellulare da parte del docente, recupero del medesimo solo da parte del genitore in un incontro con la Presidenza; al secondo richiamo, ritiro del cellulare da parte del docente, nota sul registro, ritiro da parte del genitore, pagamento di una multa (fissata all’inizio dell’anno scolastico dalla Presidenza) o, in alternativa, sequestro del cellulare medesimo per 8 giorni. Esigenze particolari, che configurino eccezioni, dovranno essere comunicate alla Presidenza.

7. UTILIZZO DI DISPOSITIVI ELETTRONICI E IMMISSIONE IN RETE DI MATERIALE NON AUTORIZZATO

L’uso di dispositivi elettronici (filmati video, registrazioni audio, utilizzo della rete telematica) prevede il ritiro del dispositivo medesimo, annotazione sul registro di classe, consegna al Preside e restituzione alla famiglia. A seconda della gravità del caso, l’utilizzo improprio di tali strumenti informatici può essere sanzionato con l’allontanamento dalla scuola da 1 a 5 giorni ed effetti sul voto di condotta.

 

ART. 5

UTILIZZO LABORATORI

L’utilizzo dei laboratori di informatica, scientifico e audiovisivi è consentito solo alla presenza di un docente. Sia i docenti sia i discenti sono tenuti a non danneggiare e a non utilizzare impropriamente il materiale in essi contenuto. Per eventuali danni si fa riferimento a quanto stabilito nell’art. 11 comma 7 del presente regolamento.

Al termine dell’attività svolta nei laboratori tutte le attrezzature e le suppellettili devono essere rimesse in ordine come indicato dalle norme di utilizzo di ogni specifico laboratorio.

 

ART. 6

USO DEGLI SPAZI E DELLE ATTREZZATURE

Le attrezzature e gli spazi della scuola sono a disposizione di tutte le componenti scolastiche nei limiti della disponibilità del personale e nel rispetto del normale svolgimento dell'attività didattica. Chiunque danneggi, asporti o distrugga le attrezzature scolastiche è tenuto al risarcimento materiale del danno, ferme restando le eventuali responsabilità disciplinari e penali.

 

ART. 7

AFFISSIONE E PUBBLICAZIONE DI AVVISI E PUBBLICAZIONI

Come forma di dialogo all’interno della comunità scolastica, ai singoli studenti o a gruppi di studenti è consentito, sempre nel rispetto dei fini istituzionali ed educativi dell’Istituto, diffondere avvisi e pubblicazioni ed esporre manifesti negli appositi spazi. Tale materiale deve recare in calce, oltre la data di affissione, la firma di chi ne cura la pubblicazione ed essere vistato dal Preside. Di norma i manifesti affissi rimarranno esposti per una settimana.

 

ART. 8

ATTIVITÀ DIDATTICHE INTEGRATIVE

Vanno considerate attività didattiche integrative solo quelle concordate dai Docenti con il Preside e comunicate ufficialmente. Il comportamento degli studenti nell’ambito di tali attività è assimilato disciplinarmente a quello scolastico.

 

ART. 9

ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE

Il Liceo mette a disposizione i propri ambienti per una attività pomeridiana di studio individuale o comune purché si faccia riferimento ad un docente o ex alunno assistente che si assuma la responsabilità di vigilanza e controllo per il tempo dell’attività di studio in Istituto ed esclusivamente per gli studenti che abbiano effettivamente comunicato la loro presenza all’insegnante stesso. L’utilizzo di aule, laboratori per attività di studio, individuali o guidate, deve essere autorizzato dal Preside. Casi o richieste particolari vanno segnalati e concordati con la Presidenza.

 

ART. 10

COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA

Tutte le comunicazioni tra famiglia e Liceo e viceversa verranno effettuate attraverso il libretto delle giustificazioni che viene fornito dall’Istituto, firmato dai genitori e controfirmato dal Preside. Sarà cura dei genitori prenderne frequente visione. A scuola gli studenti dovranno essere sempre in possesso del libretto delle assenze: essendo un documento, dovrà essere tenuto nel massimo ordine. In caso di smarrimento o esaurimento dei tagliandi del libretto delle assenze, verrà rilasciata una seconda copia dietro richiesta scritta dei genitori. Sarà anche cura dei genitori firmare per presa visione i compiti in classe che verranno consegnati ai ragazzi per essere restituiti tempestivamente. Gli studenti che deliberatamente ometteranno di informare i propri genitori di qualsiasi comunicazione loro indirizzata potranno incorrere nelle sanzioni disciplinari definite dall’art. 12 del presente regolamento, proporzionate alla gravità dell’omissione. All’inizio di ogni anno gli studenti nuovi iscritti riceveranno copia del presente regolamento.

 

ART. 11

NORME DI COMPORTAMENTO

1. IN CLASSE

Gli studenti devono avere cura dell’arredamento scolastico, del materiale e delle attrezzature messe a loro disposizione, dei libri ricevuti in prestito, nonché degli ambienti scolastici.

Durante le lezioni gli studenti potranno allontanarsi dall’aula solo in via eccezionale ed esclusivamente se autorizzati dall’insegnante e dovranno rimanere in classe durante il cambio dell’ora. I docenti, a loro volta, dovranno effettuare il cambio di classe nel più breve tempo possibile.

Alla fine delle lezioni ciascuna classe deve essere lasciata in ordine, e, per motivi di sicurezza, occorre verificare la chiusura di tutte le finestre e porte.

2. INTERVALLO

Durante la ricreazione il personale docente in servizio vigilerà sul comportamento degli alunni all’interno dell’Istituto, in maniera da evitare che si arrechi pregiudizio alle persone e alle cose. Per ragioni di sicurezza e assicurative, agli studenti non è consentito di uscire dalle adiacenze della scuola in orario scolastico.

3. FUORI DALLA CLASSE

Gli alunni, durante gli spostamenti, dovranno restare in gruppo, accompagnati dai loro insegnanti, rispettando ordine e silenzio per non recare disturbo agli altri compagni. Agli studenti non è assolutamente consentito l’accesso agli ambienti non strettamente scolastici o non loro riservati.

4. ABBIGLIAMENTO

Per evidenti ragioni di decoro tutti gli studenti sono tenuti a dotarsi di corredo consono ad un istituto scolastico.

5. PARCHEGGIO

La Scuola consente il parcheggio, all’interno della proprietà e solo negli spazi riservati, di biciclette e ciclomotori. All’interno del recinto scolastico i ciclomotori devono procedere a motore spento. L’Istituto è comunque sollevato da ogni responsabilità circa eventuali furti, danneggiamenti o uso improprio del veicolo. Tale veicolo non sarà considerato in consegna per nessun titolo.

6. EFFETTI PERSONALI

Sarà cura di ogni studente apporre il proprio nome su indumenti, libri o altro materiale didattico di proprietà. L’Istituto declina ogni responsabilità nei confronti di valori od oggetti lasciati incustoditi nelle classi o negli ambienti comuni. Qualsiasi oggetto ritrovato va consegnato alla segreteria dove, eventualmente, il proprietario può recuperarlo. Si segnala, però, anche per nostra scelta educativa, che la segreteria non può essere in alcun modo incaricata di consegnare materiale dimenticato dai ragazzi a casa.

7. DANNEGGIAMENTI

Le attrezzature, le suppellettili, il patrimonio bibliografico e le superfici murali dell’Istituto e di ogni singola classe sono patrimonio pubblico; pertanto tutte le componenti della scuola sono tenute al rispetto e alla conservazione delle stesse.

Le spese di ripristino in seguito ad eventuali danneggiamenti sono sostenute dai responsabili, qualora siano identificabili; altrimenti saranno sostenute dagli alunni della classe o del gruppo di classi a cui il danno possa essere fatto risalire. In ogni caso al termine dell’anno scolastico, qualora non siano stati identificati i responsabili, si procederà al risarcimento dei danni dividendo la quota in parti uguali tra tutti gli alunni dell’Istituto.

Per danni di particolare gravità a persone o cose si procederà come stabilito dal Codice Civile e dal Codice Penale della Repubblica Italiana.

 

ART. 12

SANZIONI DISCIPLINARI

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità scolastica. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertire le sanzioni disciplinari in attività a favore della comunità scolastica. Le sanzioni disciplinari che possono essere inflitte sono, a seconda della gravità, le seguenti:

  • richiamo
  • allontanamento dalla singola lezione con registrazione sul giornale di classe
  • rimprovero con nota scritta sul giornale di classe
  • richiamo formale con comunicazione scritta alla famiglia da parte del Preside
  • allontanamento temporaneo (sospensione) dalla comunità scolastica, fino ad un massimo di 15 giorni, per gravi e reiterate infrazioni disciplinari.

Le sanzioni di cui ai punti a, b, c sono comminate dall’insegnante e comunicate al Preside, la sanzione di cui al punto d è comminata dal Preside; la sospensione dalle lezioni è comminata dal Consiglio di classe composto dai soli docenti.

Contro tutti i provvedimenti disciplinari è ammesso il ricorso entro 15 giorni all’Organo di Garanzia interno della scuola.

 

ART. 13

Per quanto non trattato dal seguente regolamento si rimanda al DPR 24 giugno 1998, n. 249 (Statuto delle Studentesse e degli Studenti).

Le modifiche al presente regolamento vengono approvate dal Consiglio di Istituto a maggioranza assoluta dei componenti.

A tutte le componenti scolastiche si richiede il rispetto reciproco e la doverosa osservanza del proprio ruolo in seno alla comunità scolastica.

L’iscrizione al Liceo comporta la presa di conoscenza e l’impegno all’osservanza del presente regolamento interno.

Il presente regolamento interno, approvato dal Consiglio di Istituto in data 27.09.2011, entra immediatamente in vigore.